FEDERICO DELMONTE- UN GIOVANE CHEF DA TENERE D'OCCHIO

L’alta gastronomia delle Marche vanta chef di fama internazionale e talenti affermati, ma anche giovani promesse. È il caso di Stefano Ciotti e Federico Delmonte che per il terzo appuntamento di Adriatic Way, previsto per il 16 luglio ai Bagni La Conchiglia di San Benedetto del Tronto, presenteranno il menù “Il Talento con Gusto!”.

Stefano Ciotti, romagnolo di nascita ma marchigiano d’adozione dal 2012, quando viene chiamato alla direzione del nuovo Urbino dei Laghi nella Tenuta Ss. Giacomo e Filippo, ristorante ma anche pizzeria gourmet. Il talento è quello di chi a 18 anni ha già lavorato con i più grandi maestri romagnoli: Vincenzo Cammerucci, Gino Angelini, Luigi Sartini, SilverSucci. Talento che emerge in tutte le situazioni, dal ristorante con cucina d’autore alla cucina tradizionale dell’osteria ai banchetti di mille persone, fino ad arrivare al tristellato Don Alfonso a Sant’Agata sui Due Golfi. Talento che lo porta prima sotto l’ala di Vissani, poi all’Armani Cafè di Parigi fino ad ottenere al Carducci 76 di Cattolica, l’ ambitissima stella Michelin. Le tecniche e le innovazioni diventano strumenti fondamentali per trasferire la nostra cultura agli attuali e futuri fruitori, evitando, come dice Stefano, che si “impolverino nella teca di un museo”. La filosofia è quella di chi propone la tradizione autentica in chiave moderna e con una cura particolare nella scelta delle materie prime.

Anche Federico Delmonte ha scelto il territorio come filo conduttore dei suoi piatti. “Un fior di chef che ha sempre avuto la cucina in testa e nel cuore” come scrive il giornalista Paolo Marchi. Poco più che trentenne ha già alle spalle una decennale gavetta nelle cucine internazionali e stellate. Diplomato all’Istituto Alberghiero di Pesaro, parte per Londra con la voglia -come racconta- di vedere il lavoro in modo diverso, cosa c’era oltre alle solite, se pur buonissime, ma monotone, cucine della nostra zona di riviera. Il suo talento lo fa approdare alThe Dorchester, poi allo Zafferano con Giorgio Locatelli. Rientrato in Italia lavora a Roma, presso il Ristorante Pagliaccio di Anthony Genovese, al Povero Diavolo di Torriana, al fianco di Pier Giorgio Parini e al Magnolia di Cesenatico con Alberto Faccani. Dal 2009 al 2011 partecipa alla trasmissione “La prova del cuoco” su Rai1. La bravura di Federico trova consenso anche in territorio marchigiano, prima presso l’Agriturismo Bartolacci poi da marzo 2012 nel suo regno, nel ristorante Vicolo del Curato a Fano, dove la passione, la creatività e la tradizione trovano forma in piatti innovativi.

I due giovani chef, per Adriatic Way, proporranno un menu speciale con degli ingredienti d’eccellenza, la Cipolla Bianca di Suasa e il Pecorino di Fossa, protagonisti di piatti semplici ma raffinati che con gusto emozioneranno i nostri palati.